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Probabilmente in passato era un frequentatissimo passaggio per gli
scambi fra i due centri della valle. La salita son presenta difficolta'
alcuna e permette di divagare lungo i primi pascoli piu' ripidi dopo
aver percorso il solco vallivo in direzione nord che da Etirol porta
all'alpeggio del Cré.
Qui la pendenza aumenta e, dopo aver superato il grande alpeggio di
Tellinod, si prosegue sempre salendo in direzione nord fino ad arrivare
in vista della Fenetre: evidente solco nella dorsale della montagna.
L'ultimo tratto prima del colle e' un po' ripido e, a seconda delle
condizioni di innevamento e del pericolo di valanghe, puo' essere superato
in modo piu' o meno diretto oppure aggirando il tratto piu' impegnativo
verso sinistra. La vista dalla Fenetre e' veramente importante: partendo
dal basso possiamo osservare il Lago di Cignana in tutta la sua estensione,
poi risalendo con lo sguardo troviamo tutti gli insediamenti partendo
da Maen, Valtournenche, finche' lo sguardo va ad incunearsi nelle Gorge
prima di arrivare alla Conca del Breuil. Intorno, le altissime montagne
che caratterizzano la testata di queste valli: il Cervino, soprattutto,
ma anche le candide nevi del Plateau. La discesa non presenta insidia
alcuna e permette di divagare a piacimento lungo gli ampi pascoli: l'importante
e' innestarsi nella stradina poderale che conduce a Etirol prima di
aver raggiunto il fondo del vallone.
DATI TECNICI
partenza: Etirol 1660 m s.l.m.
arrivo: Fenetre d'Ersa 2290 m s.l.m.
dislivello in salita: 690 m
difficolta': medi sciatori
periodo consigliato: dicembre-marzo
L'itinerario
puo' prendere le mosse, come sempre, dalla zona Triatel/Etirol, ma volendo
si puo' raggiungere la localita' di Loditor che si trova a quasi 2000
metri. Di qui ci si inoltra, sempre in direzione nord, alla volta dell'ampia
conca su cui sorgono gli alpeggi di Chateau e Chavacour, dopo aver abbandonato
la strada per Gilliarey e aver infilato una deviazione alla sinistra
appena sopra lo stagno di Loditor. Sempre puntando verso Nord si passa
nei pressi dell'alpe Drayère, dove il pendio presenta pendenze
piu' importanti. Superata la prima balza, si delinea davanti agli occhi
l'entita' della salita che ci attende ancora. Si tratta ora di superare
un tratto piuttosto ripido: con nevi assestate e sicure si puo' anche
affrontare tutto a sinistra, qui la pendenza e' notevole ma si puo'
passare sci ai piedi. Al contrario si puo' andare tutto a destra con
pendenze meno accentuate. Ancora qualche passaggio con pendenze rilevanti
e finalmente si inizia ad intravedere la sagoma del bivacco dopo aver
oltrepassato una dorsale che scende alla sinistra. Ora la salita al
colle e' priva di difficolta' dapprima si passa accanto al bivacco e
poi si raggiunge il Col de Fort. Davanti a noi la parete est del Dome,
a sinistra il sistema roccioso che porta alla vetta di Tsan. La discesa
puo' avvenire sulle tracce di salita.
DATI TECNICI
partenza: Etirol 1660 m s.l.m.
arrivo: Col de Fort 2906 m s.l.m.
dislivello in salita: 1306 m
difficolta': buoni sciatori
periodo consigliato: febbraio-aprile
Si
prosegue costeggiando la strada fino ad Etirol per poi incominciare
a salire verso le baite di Ronchi (1790 m). Si continua sempre in leggera
salita fino allo stagno di Loditor (1962 m) passando per Tsantsevella'.
All'alpeggio di Loditor si puo' arrivare anche salendo dalla pista di
fondo turistica che parte da Chantorné, in questo caso conviene
non mettere le pelli e procedere con la tecnica di pattinaggio. Da Loditor
fino ai 2135 m dell'Alpe Chavacour i pendii sono molto dolci, si attraversa
un bosco di larici che diventa sempre piu' rado man mano che si sale
di quota e, dopo aver superato un ponticello ed essere usciti dal bosco,
si incomincia a salire un ripido pendio che con una serie di balze conduce
al bivacco di Tsan, posto su di un dosso a 2482 m, nelle vicinanze dell'omonimo
lago che nel periodo primaverile e' ancora coperto di neve. Il bivacco
e' situato all'inizio di un ampio vallone dominato a sinistra dalla
Cima Bianca (3009 m), a destra dalla Punta Tsan (3322 m) e dalla Punta
Chavacour (3184 m) e in fondo dalla Fenetre de Tsan (2736 m) che permette
l'accesso al vallone di Saint Barthélemy e piu' precisamente
al bivacco Reboulaz. Dal bivacco si percorre tutto il vallone nella
sua lunghezza superando alcuni facili dossi e poi ci si porta verso
destra per risalire il ripido pendio sotto la Punta Chavacour per inoltrarsi
in una valle piu' stretta dove e' consigliabile stare bene al centro
per evitare qualche piccola slavina che potrebbe scendere quando il
sole scalda. Risalendo il breve ma ripido pendio finale di questa valletta,
prestando sempre attenzione a possibili scariche di neve e sassi dal
Mont Rédéssau situato alla nostra sinistra, si giunge
ai 2965 m del Col Chavacour. Di qui in avanti si procede sul glacier
de Tsan e si incontra alla nostra sinistra la traccia che arriva da
Prarayer passando per il Col de Valcournera. Si risale un ampio pendio
esposto a nord dove, anche in primavera inoltrata, e' facile trovare
neve farinosa e abbondante, quindi bisogna valutarne bene l'ascensione.
Superato anche questo ripido dosso, si sale sul crinale godendo di una
bellissima vista sulla Punta Tsan: sembra quasi di poterla toccare con
un dito! L'ultimo tratto che porta sotto le tre cime del Dome de Tsan
e' dolce e spettacolare, infine si sale fino ai 3351 m della cima Nord.
Qui si e' a precipizio sulla Valtournenche e si gode di un panorama
mozzafiato sul Cervino e sul gruppo del Monte Rosa. La discesa si svolge
sull'itinerario della salita.
DATI TECNICI
partenza: Etirol 1660 m s.l.m.
arrivo: Dôme de Tsan 3351 m s.l.m.
dislivello in salita: 1751 m
difficolta': buoni sciatori
periodo consigliato: febbraio-aprile
Un
itinerario assai lungo nel suo sviluppo ma egualmente facile e invitante.
Questo itinerario e' lo stesso che porta al Dôme de Tsan: si
raggiunge infatti il Bivacco Tsan e si prosegue alla volta del Dôme,
come descritto sopra, senonche' laddove l'itinerario piega a destra
per inerpicarsi sui pendii che scendono dalla Cima di Chavacour si prosegue
alla volta dell'evidente sella denominata Fenetre de Tsan. Il colle,
particolarmente invitante per i dolci pendii che ne contraddistinguono
l'avvicinamento, mette in comunicazione la Valtournenche con la Valle
di Saint-Barthélemy.
DATI TECNICI
partenza: Etirol 1660 m s.l.m.
arrivo: Fenêtre de Tsan 2736 m s.l.m.
dislivello in salita: 1136 m
difficolta': buoni sciatori
periodo consigliato: febbraio-aprile
L'itinerario
e' uguale al precedente fino al bivacco Tsan. Da qui si sale sulla sinistra
un ripido ma breve pendio che permette di superare un dosso roccioso
e di entrare in un'ampia valle pianeggiante.