Il complesso museale una cucina di un tempo...
museo etnografico

Museo Petit MondeDisegno del complesso museale

In frazione Triatel si trova il più completo complesso ecomuseale della Valle d'Aosta realizzato per proteggere e valorizzare la memoria delle radici della comunita'.

Il sito

sulla Créta de Triaté, un raccard a schiera, una grange ed un grenier formano un unico complesso architettonico e museale di notevole prestigio e valore storico. Oltre alle esposizioni all’interno degli tsé, i visitatori potranno apprezzare la bellezza e la tranquillità del luogo.
Il complesso del museo etnografico del Petit Monde

L'architettura

costruiti tra il 1462 ed il 1700, si sono mantenuti fino ai giorni nostri in ottimo stato di conservazione. Interessanti sono le tecniche di costruzione e i particolari architettonici.

Il Raccard (1462-1503)

Il raccard del Petit Monde in invernoIl raccard (o rascard) a schiera, è stato costruito, con tronchi di larice su dei pilotis, funghi di legno e pietra, che favorivano la ventilazione e impedivano ai roditori di salire. Veniva utilizzato per immagazzinare il fieno ed i covoni di grano, per la trebbiatura e l’essicazione dei cereali autunnali: orzo e avena. Le sale espositive all'interno del raccard, sono dedicate alle attivita' agricole e pastorali.

Piantina del rascardSala 1: Il fieno
Sala 2: Il grano
Sala 3: Il mulo
Sala 4: La mucca

 

 

vista su Punta Tzan

La Grange (1700)

La grangeLa grange (o grandze) è stata edificata con le stesse tecniche di costruzione del raccard. L’area centrale veniva utilizzata per la battitura del grano; negli tsé vi sono esposti gli oggetti utilizzati per la preparazione dei prodotti tipici della cultura contadina, gli attrezzi boscaiolo e del falegname.

 

 

Piantina della grangeSala 5: il latte
Sala 6: il pane
Sala 7: la carne
Sala 8: il boscaiolo
Sala 9: il falegname

 

 

 

Il Grenier (1476)

Il grenierIl grenier, edificato su un basamento di pietra, era utilizzato per la conservazione delle provviste. La parte superiore, costruita con tavole di legno squadrate e perfettamente incastrate tra loro, è suddivisa in piccole cellule, che appartenevano ai diversi nuclei famigliari.

 

L'allestimento

Ricostruzione di una vecchia cucina
originalissimo, stupisce il visitatore e valorizza l’esposizione museale.
Sala 2: il grano

La storia

Il labirinto della memoria

Disegno del grenierAl piano terra del rascard ha sede una mostra permanente, sempre accessibile che, con testi e disegni, quasi in un percorso iniziatico, conduce il visitatore ad esplorare e ritrovare il passato emozionante e suggestivo del villaggio.

 

 

 

 

L’origine e l’evoluzione del villaggio.

disegno che rappresenta la costruzione del primo nucleo abitativoIl sito per la costruzione del primo nucleo abitativo venne scelto con cura; questa località ai piedi della Tsan, ricca d’acqua, ben esposta e facilmente difendibile, non poteva passare inosservata. La comunità dei residenti, attraverso i secoli, in stretta collaborazione, ha disboscato, dissodato, scavato ruscelli, costruito terrazzamenti e tutte le strutture necessarie.
La vita, il funzionamento, lo sviluppo sociale alla base della comunità sono degni di nota. Gli abitanti del villaggio vivevano in simbiosi con il territorio, al ritmo delle stagioni e dei lavori agricoli; la loro vita si era concentrata intorno all’abitazione, alla stalla e al fienile, ai locali per la conservazione dei prodotti ed agli edifici collettivi: la latteria, il mulino, il forno, la scuola e la cappella.
Lo sfruttamento del terreno era razionale. Quasi tutte le famiglie possedevano terreni in fondovalle, a Chambave. In primavera e in autunno si trasferivano a la plaine per coltivare la vigna, gli orti e gli alberi da frutta.

La visita

Il museo è raggiungibile in auto da Torgnon percorrendo una strada stretta, ma molto panoramica. Per apprezzare meglio questo incantevole angolo di Torgnon, si consiglia di raggiungere il museo a piedi. Il percorso è lungo circa 1 km e mezzo, la strada è asfaltata ed il panorama sulla Valtournenche è splendido. Il percorso museale si completa con la visita al mulino, che si trova poco distante, sul torrente Petit-Monde.
Mulino

Informazioni

INGRESSO LIBERO


BIBLIOTECA: tel. n° 0166540213 ; e-mail: biblioteca@torgnon.net

UFFICIO TURISTICO: tel. 0166540433 fax 0166540991
e-mail: info@torgnon.net

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